Baxter Dury – “The Night Chancers”

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Indossare degli stivali molto lunghi e ingombranti e riuscire comunque a camminare col tuo passo è cosa complicata. Ma se la tua tata è un roadie anfetaminico, lasci la scuola a 15 anni, vivi la tua giovinezza da nomade in giro per l’Europa, finisci ad insegnare inglese in Spagna per guadagnarti da vivere, sei comunque perseguitato dai soliti vizi, cambi più donne che abiti e soprattutto sei punto da una sete inappagabile di libertà, allora forse qualche storia interessante da raccontare ce l’hai.

Baxter, figlio della leggenda del pub rock inglese Ian Dury, 48 anni e 6 dischi alle spalle, ci racconta alcune di queste storie attraverso quei night chancers che popolano il suo ultimo lavoro. “Non so cosa sia un Night Chancer, può essere chi vuoi tu. Sono in pratica quei bastardi dall’altra parte del muro che ti tengono sveglio. Quel tipo di persona che, di notte, ti sembra un po’ opportunista. A dire il vero, tu stesso potresti esserlo.” C’è una certa componente spiccatamente britannica nelle parole di Baxter, un’eleganza a volte sgraziata che, seppur paradossalmente, innalza poeticamente la materia che ci viene presentata, così stradaiola e raffinata allo stesso tempo. Il nostro raconteur sgangherato lancia delle pennellate decise ma contenute, senza mai sbrodolare nella ridondanza e confezionando quadretti essenziali ed iconici. Ci si immagina, ascoltando questo suo ultimo lavoro, seduti su una panchina a metà strada tra Londra e Parigi, ad osservare Baxter che, sotto la luce di un lampione che illumina appena l’oscurità, interagisce pezzo dopo pezzo con questi chancers, queste relazioni umane romantiche e non, vite disperate che ad un certo punto della loro esistenza sono entrate in qualche modo nell’orbita del Nostro.

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credits: DIY magazine

Dieci sketch notturni che il  crooner raccoglie dal fondo del posacenere per trenta minuti di musica dai groove fangosi, con bassi di gomma, batterie d’ispirazione hip-hop, chitarre che ricamano motivi cristallini, archi sintetici. A completare queste tele notturne, i sensuali cori femminili che conversano con il trascinato accento da londoner di Dury, seduto sul letto della sua camera d’hotel o chiuso in una cabina telefonica a dirigere, cornetta in mano, questa collezione di gemme dark pop.

Baxter loves you. We love you too, Baxter.

 

 

 

 

ANNO: 2020
ETICHETTA: Heavenly Recordings
GENERE: indie pop, singer-songwriter
PROVARE PER CREDERE: Slumlord; Saliva Hog; Samurai; Carla’s Got a Boyfriend; The Night Chancers; Hello, I’m Sorry; Say Nothing
Ascolta l’album
Ascolta la mia selezione di Baxter

 

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